Anno 2026 anno XXI N1

EDITORIALE

Il presente numero di Psychomed riprende l’andamento trimestrale della Rivista con articoli che coprono un’ampia gamma di temi, da aspetti socioculturali a psicobiologici.

Il primo, LO STIGMA NELLA SALUTE LA MENTALE: UNO STUDIO ESPLORATIVO NEI QUARTIERI PERIFERICI DI ROMA di Alice Norami e Anna Rita Colasanti indaga la presenza, le forme e i determinanti sociodemografici dello stigma pubblico verso la malattia mentale tramite una indagine effettuata nei quartieri periferici di Roma. Lo studio, effettuato su 200 soggetti suddivisi equamente tra giovani adulti (18–30 anni) e grandi adulti (45–65 anni), selezionati attraverso un campionamento non probabilistico, ha evidenziato un quadro di transizione. I risultati suggeriscono che lo stigma persista in forme latenti, con prevedibili differenze legate alle variabili sociodemografiche, tuttavia il dato più positivo riguarda la comunità che è riconosciuta come risorsa fondamentale nei processi di cura, sostegno e inclusione. La valorizzazione del ruolo comunitario rappresenta un indicatore di cambiamento culturale, coerente con una progressiva riduzione della stigmatizzazione.

Il secondo articolo, LA PROMOZIONE DEL BENESSERE IN ADOLESCENZA: EFFICACIA DI UN PROGRAMMA DI AUTO-MUTUO AIUTO, di Andrea Gramaccioni e Anna Rita Colasanti, presenta i risultati di una ricerca volta a valutare l’efficacia di un intervento di automutuo aiuto finalizzato alla promozione del benessere adolescenziale su un campione di 22 studenti liceali, suddivisi in un gruppo sperimentale e un gruppo di controllo, basato sul manuale In viaggio per crescere di M. Becciu & A. R. Colasanti. I risultati confermano la rilevanza degli interventi formativi nella promozione del benessere adolescenziale, infatti alla fine del programma oltre il 50% dei partecipanti ha mostrato miglioramenti nel coping interno, nell’affettività positiva e nella percezione di autoefficacia.

Passando ad un tema completamente diverso, l’Intelligenza Artificiale (IA), l’articolo successivo si sviluppa a partire dalla conferenza tenuta dal Prof. Neri Accornero su “Modellistica dinamica del Sistema nervoso (reti neurali artificiali) e interazioni tra intelligenza naturale e artificiale”, il 18/03/2025 all’interno del Corso di Metodologia della Ricerca in Psicoterapia 2025, della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale e Intervento Psicosociale. Non è stato possibile sintetizzare l’ampia gamma di aspetti trattati, pertanto gli Autori, Cristian Pagliariccio e Maurizio Bonauguri, si sono focalizzati sui PROBLEMI DI ALLINEAMENTO DELLE INTELLIGENZE ARTIFICIALI (IA) e le SFIDE ETICHE NEL CAMPO DELLA SALUTE MENTALE, con un taglio critico, sollevando importanti interrogativi. A titolo di esempio, “se il tempo risparmiato con l’IA viene consumato dal bisogno di una supervisione critica costante o di recuperare i danni causati [dagli errori, N.d.R.], l’idea che l’IA possa aiutare a ridurre i tempi e il carico di lavoro potrebbe essere un’illusione nella quale ciò che sta cambiando è la natura della fatica ma non la quantità e il carico (che potrebbero essere addirittura maggiori di quelli attuali)”. Segue un breve commento del Prof. Accornero.

L’ARCHIVIO STORICO ripropone una ricerca di più di 50 anni fa, attuata con una originale strumentazione ideata da Neri Accornero, testimonianza di una lunghissima storia di stima e di collaborazione, con Accornero e con Casacchia, tuttora docente della Scuola di Specializzazione del CRP. L’articolo, IL VALORE DEL TEMPO NEI PAZIENTI AFFETTI DA MORBO DI PARKINSON, DI Massimo Casacchia, Stefania Borgo, Francesco Carchedi, Giuseppe Meco, Neri Accornero, e Alessandro Agnoli, evidenzia come una variabile squisitamente psicologica come la percezione del tempo sia influenzata da fattori biologici.

Sulla sezione NOT THE LANCET, Giovanni Ghirga replica in modo esauriente alla LETTER TO THE EDITOR OF LANCET PSYCHIATRY di Stefania Borgo e Lucio Sibilia pubblicata sul numero precedente di Psychomed, relativa a osservazioni cliniche in pazienti con Sindrome di Guilbert, in rapporto all’attività solare.

Infine, vengono date le abituali informazioni sui principali Congressi di CBT Nazionali e Internazionali.

Stefania Borgo e Lucio Sibilia

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