Questo numero monografico, per un ritardo accumulatosi nel periodo Covid, riunisce due annualità ed è quindi molto ricco di temi teorici e clinici legati alle iniziative che hanno avuto luogo negli anni 2023-24.
Il primo articolo IL RUOLO DELL’ATTIVITÀ FISICA NELLA PREVENZIONE E NEL TRATTAMENTO DELLA DEPRESSIONE: UNA REVISIONE SISTEMATICA, di Colasanti A. R., Becciu M., Sinagoga A., Giacalone V., Juliani T., Pontecorvi A., Signore A., Rubera D., Bisciotti F., Fiorindo G., Iardella L. e Salvatori V., redatto dal gruppo di lavoro del Corso di Metodologia della Ricerca della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e Intervento Psicosociale che si è tenuto nell’anno 2023 sul tema EFFETTI dell’ATTIVITÀ FISICA SUI DISTURBI DELL’UMORE, è un’ampia rassegna rappresentativa della letteratura di studi volti a verificare gli effetti dell’attività fisica sui disturbi dell’umore e più in generale sulla salute mentale e fisica.
Seguono tre articoli redatti dal gruppo di lavoro del Corso di Metodologia della Ricerca 2024 su IL CONTRIBUTO DELLA RICERCA PSICOFISIOLOGICA ALLA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE. Il primo, I correlati psicofisiologici degli stati emozionali, di Sacco G. e Barletta A., esamina i correlati psicofisiologici degli stati emozionali alla luce delle più recenti acquisizioni delle Neuroscienze e della Psicologia integrata e le implicazioni rilevanti per lo sviluppo di approcci terapeutici personalizzati nei disturbi emotivi e psicosomatici. Il secondo, Correlati Psicofisiologici delle Emozioni: un’analisi dell’Attività Elettrodermica e dell’Elettromiografia negli stati emotivi di ansia, rabbia e tristezza, di Sacco G., Cottone F., Giacalone V., Juliani T., Pontecorvi A., Salvatori V., Signore A., propone una revisione della letteratura sui correlati psicofisiologici degli stati emotivi di ansia, rabbia e tristezza, con particolare riferimento all’attività elettrodermica (EDA) e all’elettromiografia (EMG), che supportano l’impiego di tecniche come il Biofeedback e il rilassamento nella regolazione emozionale e indicano potenziali applicazioni in ambito clinico, educativo e tecnologico. Il terzo, Psicofisiologia delle Emozioni: correlazione fra il parametro Heart Rate Variability (HRV) e rabbia, ansia e tristezza, di Sacco G., Anania M., Cicerale G., Fusacchia M., Miclet A., Tomei S., esamina la relazione tra la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), la frequenza cardiaca (HR) e tre emozioni specifiche: rabbia, ansia/paura e tristezza, attraverso una rassegna narrativa della letteratura scientifica, allo scopo di identificare pattern fisiologici comuni associati a ciascuno di questi stati emotivi, con particolare attenzione alla funzione del sistema nervoso autonomo come mediatore delle risposte psicofisiologiche.
Segue un breve ma denso articolo di Barbato S. su Realtà Virtuale e Psicologia: dalla Clinica alla Riabilitazione, che introduce i nuovi panorami aperti dalla Realtà Virtuale e delinea le sue applicazioni in Psicoterapia.
Il sesto articolo, Acufene: psicologia o medicamenti? di Crocetti A., illustra gli aspetti teorici e clinici di un disturbo spesso sottovalutato ma piuttosto diffuso e invalidante a livello soggettivo, e riassume i principali tipi di intervento medico e psicologico attualmente utilizzati.
L’Archivio Storico ripropone il 6° Capitolo di un “classico” di quarant’anni anni fa, il libro a cura di Michael Mahoney, purtroppo scomparso, e Mario Reda Cognitive Psychotherapies: Recent Developments in Theory, Research, and Practice, dal titolo Psychoanalists, Behavior Therapists, and Cognitive Therapists: A Comparative Analysis of Personal Constructs. Gli Autori del Capitolo, Sibilia L., Marchetti G. e Borgo S. qui espongono una ricerca comparativa sui costrutti mentali degli psicoterapauti aderenti ai tre principali orientamenti dei primi anni ‘80. Al di la del “come eravamo”, emergono numerosi quesiti ancora attuali sulle reali differenze tra le diverse psicoterapie, allora e anche ora che molte teorie e pratiche sono divenute patrimonio di conoscenza comune.
Vengono infine annunciati i prossimi Convegni nazionali ed internazionali in ambito cognitivo e comportamentale.
Stefania Borgo e Lucio Sibilia