Egregio Direttore, abbiamo apprezzato la lettera di Borgo e colleghi che propone la sindrome di Gilbert come potenziale stato di vulnerabilità biologica in cui sintomi somatici non specifici, tra cui affaticamento, iperattività del sistema nervoso autonomo e abbassamento della soglia del dolore, possono essere percepiti come clinicamente significativi e, in alcuni pazienti, potenzialmente ricorrenti nel […]